Paternò, 6 settembre 2026 – Spiegare in modo semplice e trasparente da dove arriva l’acqua, come viene distribuita nei diversi quartieri e perché in alcune zone della città permangono ancora criticità nell’erogazione. È questo l’obiettivo dell’attività di informazione avviata da AMA, che intende fornire ai cittadini un quadro chiaro dell’attuale sistema di approvvigionamento idrico di Paternò.
La rete cittadina è alimentata da diverse fonti, sia comunali sia private convenzionate: la sorgente Ardizzone e i pozzi Di Natale, Strano, Currone, San Vito, Raffo 1 e Raffo 2. L’utilizzo contemporaneo di più fonti è necessario per garantire il fabbisogno complessivo della città e alimentare i diversi serbatoi di accumulo, dai quali l’acqua viene successivamente distribuita nelle varie zone urbane.
Il sistema è articolato attraverso i serbatoi Collina, Currone 1, Currone 2, Palazzolo 1 e Palazzolo 2, ciascuno dei quali serve specifiche aree della città. In alcune zone l’erogazione è continuativa nell’arco delle 24 ore, mentre in altre è ancora concentrata in determinate fasce orarie.
In particolare, il serbatoio Collina, alimentato dalla sorgente Ardizzone, serve prevalentemente la zona centrale e sud-occidentale con distribuzione continuativa. Anche Currone 1, che rifornisce la parte nord-occidentale della città, garantisce attualmente un’erogazione continua.
Diversa è la situazione per Currone 2 e per i serbatoi Palazzolo 1 e Palazzolo 2, che servono numerose aree della zona nord-orientale, orientale e sud-orientale della città e nelle quali permangono fasce orarie di erogazione.
AMA sta lavorando per ridurre progressivamente queste differenze, con particolare attenzione alle attività di monitoraggio della rete e di ricerca delle perdite. Le dispersioni rappresentano infatti uno dei principali fattori che incidono sulla quantità di acqua effettivamente disponibile per la distribuzione e possono determinare squilibri tra le diverse zone della città. L’obiettivo è recuperare quanta più risorsa possibile, migliorare l’efficienza della rete e arrivare progressivamente a una distribuzione più uniforme sul territorio.
Un ruolo importante nel sistema idrico cittadino è svolto anche dai pozzi Raffo 1 e Raffo 2, acquisiti dal Comune nel 1974 grazie a una donazione legata alla volontà del commendatore Michelangelo Virgillito. I due pozzi costituiscono una risorsa rilevante per Paternò, ma da soli non sono sufficienti a coprire l’intero fabbisogno della città: per questo l’approvvigionamento deve necessariamente basarsi sull’integrazione di più sorgenti e pozzi.
Trasparenza, informazione e miglioramento della rete rappresentano le direttrici sulle quali AMA intende proseguire il proprio lavoro, con l’obiettivo di rendere il servizio idrico sempre più efficiente e garantire nel tempo condizioni di distribuzione più equilibrate per tutti i cittadini di Paternò.




